Strategie per migliorare la visibilità sui motori di ricerca
Ricerca organica
In Sitowebstudio lavoriamo ogni giorno al posizionamento di siti web tramite le tecniche di ricerca organica e posizionamento organico
su Google e gli altri motori di ricerca. Tradizionalmente si distingue tra ricerca organica o SEO e pubblicità a pagamento tramite
campagne PPC di Google Ads.
Nel dettaglio la SEO si basa sul posizionamento naturale su Google, mentre il PPC prevede il pagamento
per dare visibilità a determinate keyword sul motore di ricerca, secondo un meccanismo di pay per click.
Proprio questa è la differenza principale tra ricerca organica e PPC: la prima è gratuita, mentre la seconda prevede il pagamento di una quota per click.
Vediamo, quindi, nel dettaglio come funzionano la SEO e il Pay Per Click e quali sono vantaggi e svantaggi delle due tecniche per la tua azienda.
Parlare di PPC significa riferirsi comunemente a Google Ads, che permette di visualizzare annunci sponsorizzati tra i risultati di ricerca pagando una cifra che dipende dalla competitività della parola chiave scelta e di un meccanismo d’asta.
Con il termine SEO si intende, invece, tutto l’insieme di tecniche che seguono la realizzazione dei siti web per dare visibilità al progetto online, posizionandolo naturalmente tra le prime posizioni su Google. A differenza della pubblicità a pagamento si tratta di un investimento di lungo termine, che necessita di competenze specifiche come quelle che puoi trovare in Sitowebstudio.
Non si può dire che una tecnica sia migliore dell’altra, in quanto entrambe vanno usate in modo integrato per definire la strada migliore da seguire: chi cerca un rapido aumento del traffico sul sito, ad esempio in occasione del lancio di un nuovo prodotto, dovrebbe puntare sul PPC.
La SEO, invece, è più indicata per le strategie a lungo termine e per generare contatti e vendite nel lungo periodo.
SEO o PPC
Cosa pensano gli utenti
Se pensi che sia sufficiente “pagare” Google per ottenere visibilità e nuovi clienti, devi conoscere alcuni dati relativi alla differenza tra posizionamento organico e PPC e, in particolare, devi sapere che:
- Il 55% degli utenti clicca più volentieri sul primo sito della ricerca organica, rispetto all’annuncio a pagamento della tua azienda
- Il 45% degli utenti dà maggiore fiducia a un sito che si posiziona naturalmente primo su Google
- Il 65% degli utenti considera gli annunci di Google Ads come negativi e il 63% preferisce cliccare sui risultati organici;
- Il 25% degli utenti afferma di non aver mai cliccato sugli annunci a pagamento.
Una nota sulla ricerca organica
L’unico svantaggio della ricerca organica che noi di Sitowebstudio ricordiamo ai nostri clienti è che investire in posizionamento naturale significa lavorare sul lungo periodo, dato che le keyword cambiano costantemente e il traffico sul sito può, di conseguenza, salire e calare costantemente richiedendo una continua analisi e monitoraggio della strategia SEO.
Non si può pensare, infatti, di costruire una solida reputazione e guadagnare visibilità online senza una strategia integrata, che comprenda la realizzazione di un sito web efficace, il posizionamento SEO, il social media marketing e la newsletter.
Ricorda, però, che la ricerca organica è sicuramente molto meno costosa delle campagne PPC su Google Ads, dato che in questo secondo caso la concorrenza è elevata e il costo per click può salire vertiginosamente, soprattutto se si lavora su una specifica nicchia di mercato.